Sito 7: Asota

Il sito si trova 34° 23’72” N, 72°33’97″E  a un'altitudine media di 356,00 m sul livello del mare, nei pressi del villaggio di Asota Sharif, nella valle di Swabi Asota (Swabi District).
Il sito megalitico che si estende per circa 150mq. È costituito da un imponente cerchio megalitico, originariamente composto da circa 32 menhir disposti in una configurazione quasi circolare. I monoliti, grezzi o solo approssimativamente squadrati, raggiungono un’altezza media di 3,5 metri (per maggiori informazioni si veda il video “The Asota Megaliths in Swabi”).
Dal punto di vista planimetrico, il monumento misura attualmente tra i 12 e i 15 metri di diametro. La sua configurazione complessiva assume la forma di un cerchio quasi perfetto, con lievi irregolarità dovute allo spostamento o al crollo di singoli elementi. Attualmente sono visibili tredici menhir principali, che formano la metà principale del cerchio, accompagnati da tre elementi aggiuntivi — uno parzialmente sepolto, uno conservato solo alla base e uno in piedi ma spostato dalla disposizione circolare — per un totale di 16 blocchi attribuibili alla struttura originale. Due pietre più piccole sono appoggiate contro menhir più grandi, probabilmente fungendo da supporti. Infine, sono stati identificati cinque elementi caduti all'interno dell'area del cerchio, le cui posizioni originali rimangono sconosciute. La distribuzione dei monoliti è, tuttavia, asimmetrica: tredici elementi si trovano nel settore sud-ovest, formando una disposizione quasi semicircolare orientata a sud-ovest, mentre altri tre sono posizionati nel settore opposto. Un unico menhir è spostato rispetto alla geometria complessiva. 
I blocchi utilizzati sono prevalentemente in granito, un materiale facilmente reperibile nelle colline circostanti. La maggior parte dei monoliti è grezza, con forme naturali solo leggermente regolarizzate; tuttavia, alcuni di essi presentano una squadratura intenzionale, con sezioni squadrate e spigoli definiti, il che suggerisce un intervento selettivo durante o dopo la loro installazione.

Dal punto di vista conservativo, il cerchio appare parzialmente compromesso ma rimane leggibile nella sua configurazione originale. Alcuni blocchi sono rotti o rovesciati, mentre altri sono sepolti per una parte significativa della loro altezza. Le superfici in pietra mostrano segni di erosione selettiva, crepe e fratture attribuibili ai processi di alterazione atmosferica, intensificati dalle fluttuazioni di temperatura e dai cicli di saturazione idrica e di essiccazione causati dalle inondazioni provenienti dai campi circostanti.

La cronologia del monumento è ignota. Nei dintorni vi sono altri due siti analoghi, Adina e Turlandi (per maggiori informazioni si veda Asota Sharif Map [ENG]). 
In letteratura è in genere considerato un sito pre-protostorico (D.H. Gordon, The Pre-Historic Background of Indian Culture, Bombay 1958, p. 183, 190, pl. XXXII a-b).

Per quanto riguarda la protezione del sito, il monumento ha beneficiato solo sporadicamente di misure di salvaguardia. Dal 2013 il Dipartimento di Archeologia del Khyber Pakhtunkhwa ha installato una protezione perimetrale in metallo, che è stata recentemente rinnovata.  Le principali minacce alla conservazione derivano da diversi fattori: l'erosione naturale e l'alterazione atmosferica dei litotipi, che portano a una progressiva perdita di materiale; le pressioni antropiche derivanti dalle attività agricole e dal passaggio di veicoli leggeri nelle immediate vicinanze; e l'assenza di misure stabili di protezione e gestione.

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